Che cos’è la catena della sopravvivenza?

La Catena della Sopravvivenza indica una serie di interventi consecutivi e collegati tra loro che possono permettere, in caso di arresto cardiaco, di aumentare sensibilmente il numero di persone che sopravvivono indenni, senza lesioni cerebrali. Nello specifico comprendono i quattro anelli che sono:

CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA

  1. Allarme immediato (Soccorso)

    Il primo anello della catena della sopravvivenza è rappresentato dalla chiamata che il soccorritore deve effettuare al Servizio Medico di Emergenza. Tale chiamata va fatta solo dopo avere constatato lo stato di coscienza o incoscienza del soggetto ed eventualmente l’eventuale presenza di respiro o non respiro.

    Ambulanza 375x289 1

    La chiamata al NUMERO UNICO DI EMERGENZA 112 dovrà contenere le seguenti informazioni:
    – città, luogo, riferimenti logistici
    – comunicazione del numero dei soggetti coinvolti
    – riferire se URGENZA o EMERGENZA
    – richiedere eventualmente la necessità di un defibrillatore

    numero unico emergenze europeo 112 2 1

  2. RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE

    In attesa del Servizio Medico Avanzato, cominciare subito RCP (Riaminazione CardioPolmonare) secondo quanto previsto dalle linee internazionali se trattasi di adulto, lattante o bambino.

    rcp

  3. UTILIZZO DEL DEFIBRILLATORE

    All’arrivo del defibrillatore, seguire tempestivamente le istruzioni impartite dalla voce guida, applicare gli opportuni elettrodi se trattasi di adulto o bambino e continuare la RCP fino all’arrivo del Servizio Medico Avanzato o all’effettiva ripresa del soggetto.

    uso defibrillatore

  4. STABILIZZAZIONE E CONSEGNA

    All’arrivo del Servizio Medico, si provvederà alla stabilizzazione del soggetto applicando le procedure sanitarie avanzate secondo protocollo.

    soccorso blsd